Adagiata su cinque dolci colline del paesaggio marchigiano (...), lungo la valle del fiume Misa, OSTRA rappresenta per numero di abitanti (6.850) il principale Comune dell'entroterra di Senigallia, dalla quale dista 13 km. Visita il sito della Città.

giovedì 3 maggio 2012

IL CONSIGLIO COMUNALE CON L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSUNTIVO

Venerdì scorso, nella suggestiva cornice del refettorio delle clarisse, il Consiglio Comunale di Ostra ha approvato il rendiconto consuntivo per il 2011. Il rendiconto, caratterizzato da oltre 220 mila euro di minori trasferimenti da parte dello Stato, ha evidenziato molteplici aspetti positivi. La spesa corrente è stata riportata ai livelli del 2007 e, per il secondo anno consecutivo, a copertura delle spese correnti non è stato utilizzato affatto l’avanzo di amministrazione e i proventi da permessi di costruire per soli 2 mila euro. Ciò ha permesso di utilizzare l’avanzo di parte corrente per finanziare gli investimenti. Si sono, infatti, impegnati quasi 900 mila euro di spese in conto capitale, per lo più nei settori istruzione pubblica, viabilità e trasporti e sociale.
Tra le opere di maggior rilievo vanno ricordati i lavori per lo spostamento della direzione didattica, la demolizione di un plesso pericolante della scuola elementare G. Crocioni e i lavori di adeguamento di alcune aule, che ha permesso di riportare tutte le classi delle scuole elementari nel plesso di via Europa già a settembre, nonostante la sopravvenuta notizia dell’inagibilità di quattro aule nel mese di maggio, l’avvio del progetto per l’adeguamento strutturale e l’ampliamento della scuola elementare, progetto ammesso a finanziamento da parte della regione, l’avvio dei lavori di rifacimento delle riviere con sistemazione dell’impianto idrico e fognario, in collaborazione con la Multiservizi SpA, oltre a diversi altri interventi di sistemazione e di straordinaria manutenzione delle strade comunali, sia nel centro storico (vicolo e piazzetta Gherardi, via Gramsci), sia del capoluogo (via Tarcisio Bedini, via Aldo Moro), sia delle frazioni (via Massa, via S.Carlo); sono stati avviati, inoltre, i lavori per realizzare un nuovo colombario nel civico cimitero, rispondendo ad una esigenza che i cittadini manifestavano da molto tempo. Non vanno dimenticati poi la realizzazione del manto in erba sintetica presso la struttura polivalente della frazione Casine, con la collaborazione dell’associazione G.S. Casine, che va ad aggiungersi a quello già realizzato nel capoluogo nel 2010, nonché la ristrutturazione dei portoni della Chiesa di San Rocco e i lavori di sgombero e ripristino all’interno della Chiesa, riaperta ufficialmente al pubblico in occasione della recente giornata F.A.I. primavera, e il completamento dei lavori di adeguamento dell’ascensore interno al palazzo ex-conventuali, con ripresa degli intonaci.
Oltre a ciò, si è cercato di mantenere tutti i numerosi servizi alla persona in essere nel nostro comune, nonostante il contenimento delle spese, non tralasciando le manifestazioni culturali, sportive e di carattere turistico tra le quali degne di nota sono state sicuramente la rappresentazione in prima mondiale dell’oratorio per soli, coro ed orchestra “Esodo di Mosè dall’Egitto e suoi sponsali con Sefora”, scritto dal compositore ostrense Vincenzo De’ Grandis nel 1694, l’iniziativa “alla Fiera di Monte Bodio”, la pista di pattinaggio su ghiaccio nel mese di gennaio e la partecipazione alla trasmissione “Mezzogiorno in famiglia”, in onda su Rai 2.
Altro obiettivo da non dimenticare è il rispetto del patto di stabilità, nonostante il pagamento di oltre 830 mila euro di spese in conto capitale. Ciò è stato possibile sia grazie al drastico contenimento delle spese correnti e sia grazie all’adozione, da parte della Regione Marche, del cosiddetto “patto regionalizzato verticale”, sfruttato in pieno dal Comune di Ostra nonostante sia stato adottato solo a fine ottobre.
Tutto ciò nell’ambito del più ampio programma dell’amministrazione, volto a tentare di riaffermare la città di Ostra quale scrigno di tesori artistici e culturali, oltre che di bellezze naturali, senza tralasciare di mantenere o migliorare i servizi ai cittadini (nonostante la crisi).

mercoledì 29 febbraio 2012

SCUOLA ELEMENTARE DI OSTRA: UN PROGETTO PER PROMUOVERE LA BUONA PRATICA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

A buon punto il progetto ideato dal Consorzio Cir33 in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’Istituto Comprensivo di Ostra al fine di far conoscere ai ragazzi delle scuole Elementari l’utilizzo della raccolta differenziata.
Il progetto educativo si è articolato in una serie di incontri in classe con il personale del Consorzio, con la piena collaborazione del personale docente della Scuola; tale progetto ruota attorno a sette nuovi personaggi di fantasia legati alla raccolta differenziata, al recupero delle risorse e alle pratiche del riuso, i quali, per tutta la durata dell’iniziativa, saranno i veri protagonisti della campagna.

Gli alunni hanno avuto modo di conoscere Plasteo, un papero birichino che conosce tutti i segreti della raccolta della plastica, Orgon, agricoltore molto speciale, Vetrasia, una maestra di stile e di brillantezza, Metty, forzuto “schiaccia metalli”, Indy, un vero pasticcione alle prese con montagne di rifiuti, Cartalia, tutta natura e conservazione e Reuser, gestore della stazione ecologica e mago del riuso. Grazie alla familiarizzazione con questi personaggi, gli alunni hanno avuto l’opportunità di ripercorrere, in maniera divertente e coinvolgente, le regole della raccolta differenziata. Un sentito ringraziamento al Consorzio Cir33 che ha ben risposto alla richiesta avanzata dall’Amministrazione Comunale di poter divulgare anche nelle Scuole la buona pratica della raccolta differenziata.

domenica 19 febbraio 2012

LA CONSULTA SULLA SICUREZZA E I VOLANTARI di Corrado Catalani

Tanta neve è caduta ad Ostra come nel '56 e il destino l'ha riportata 56 anni dopo così
da far pensare che ci sia un sistema a ingranaggio del tempo in un meccanismo perfetto,
invisibile e vivo. Ma purtroppo la neve caduta non era affatto invisibile ne soffice o
leggera ma tutto l'opposto e soprattutto tanta ,mi riferisco
alle giornate che vanno dal 6 all'12 febbraio.
Disagi di ogni tipo i cittadini hanno dovuto sopportare, dal centro storico
alla periferia e nelle zone collinari dove il vento ha accumulato sulle strade in cresta
vere barriere di neve. Gli sforzi di tutti gli addetti ai lavori per sgomberare le strade
sono stati compiuti con il massimo della dedizione con i mezzi disponibili alternan-
dosi in turni di notte e di giorno, il che mi faceva sentire ottimista.
Nottata 11 Febbraio, cadeva il cielo e il vento come se avesse le mani di piccoli
bambini incastrava la neve ovunque , sui recinti di rete, tra le fessure dei mattoni
dei palazzi antichi , nelle guardiole delle persiane fino ad ostruirle.
Al mattino seguente ( Domenica 12) la situazione è ancora più drammatica .
Le condizioni delle strade le rendevano percorribili soltanto ai mezzi accessoriati
per la neve e non senza pochi problemi , mentre Corso Mazzini e tutto il centro
storico davano una sensazione raccapricciante e disarmante a chi su questi si
affacciava. Gli oltre 40 cm di neve lasciava senza parole e increduli chi si apprestava
a liberare la propia automobile o a dover rifare il tracciato per poter uscire di casa,
dal nuovo strato di neve .
la situazione drammatica mi spinse a contattare il sindaco Olivetti per sollecitarlo
a mettere in campo dei volontari spalatori da reclutare immediatamente.
Il sindaco , offrendomi carta bianca per organizzare il gruppo di volontari,
metteva a disposizione l'attrezzatura necessaria , pale e sale.
La Consulta Sulla Sicurezza è riuscita in poco tempo , circa tre ore, a raggruppare
15 volontari offertisi gratuitamente per liberare dalla neve gli accessi delle farmacie e
di alcune chiese , sgomberare il'loggiato del comune e scale annesse spargendovi
il sale.Stesso trattamento per i locali della Guardia Medica.
Altro fronte inportante i tracciati in alcuni vicoli del centro e
lo sgombero della neve che rendevano inarrivabili i cassonetti della spazzatura
oramai ricolmi di rifiuti poichè il servizio della raccolta si era bloccato già da una
settimana a causa della mancanza delle catene per i mezzi di raccolta.
Personalmente credo che qualcuno debba risponderne di questa inefficenza.
Per tutto il pomeriggio di Domenica 12 i volontari hanno lavorato liberando gran parte
dei cassonetti poichè l'indomani sarebbe ripreso il servizio di raccolta , illudendo
tutti i cittadini ancora una volta . Mi permetto di fare alcune considerazioni;
Il problema neve ad Ostra è andato via via crescendo non soltanto perchè è caduta
tanta neve,
non perchè gli operai comunali dovevano fare di più, ci mancherebbe altro!
ma allora che cosè che a un certo punto ha fatto cilecca?
Prima cosa ,per Ostra non è scattata la macchina dei soccorsi perchè non
ritenuto un caso prioritario e tutti i soccorsi marchigiani si sono concentrati
nel Fabrianese lasciando molti paesi a doversela sbrigare da soli.
Seconda cosa e più grave della prima, ad Ostra è mancata la coesione sociale
è mancato l'istinto civico che ci fa dire , DEVO FARE QUALCOSA.
Sono mancati i giovanotti e i loro genitori ,forse anche essi dedichi allo
sballo positivo. La gran parte della gente non si è degnata nemmeno di toglersi
la neve d'avanti all'ingresso della propia abitazione, ma qualche persona anziana
lo ha fatto e anche qualche donna.
Mi è stato insegnato che la Civiltà di un popolo la si giudica da come costudisce
i propi morti e dal grado di altruismo , Ostra può insegnare questo?
L'amministrazione comunale ne tragga insegnamento e ne cosdudisca il ricordo
di questa ondata di neve e di polemiche, utili ,molto utili per elaborare un piano
neve serio . La Consulta Sulla Sicurezza è a disposizione per discutere e
tracciare, insieme al C.O.C ( centro operativo comunale) le basi per un valido
piano neve, come sta facendo per l'emergenza sismica .
I miei ringraziamenti vanno a tutti i componenti della Consula
che si sono adoperati per riuscire a compiere l'impresa. Ai volontari della
Protezione Civile locale e al'loro presidente Loriano Tonelli che ha coordinato
i lavori. Ringrazio i volontari indipendenti da associazioni e anche se di differenti
estrazioni politiche, anzi direi molto differenti, hanno collaborato tra loro
squisitamente dando prova di senso civico, volontà, intelligenza e altruismo.

di Corrado Catalani
Presidente della Consulta Sulla Sicurezza

martedì 24 gennaio 2012

DEMOLITA VECCHIA CENTRALE DISMESSA NEL PARCHEGGIO SUL RETRO DEL EX OSPEDALE

Nei giorni scorsi l'Amministrazione Comunale ha proceduto alla demolizione della vecchia centrale termica dismessa posta sul piazzale nel retro del Palazzo Ex-ospedale; con tali lavori, oltre alla rimozione di un accessorio vetusto, viene reso più ampio e funzionale il piazzale in questione. Nelle foto sotto, prima e dopo.

domenica 22 gennaio 2012

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE INSTALLA 3 NUOVI SPEED CHECK A CASINE E OSTRA CAPOLUOGO

Proseguendo nell’ottica del raggiungimento di una sempre maggiore sicurezza stradale, l’amministrazione comunale di Ostra ha provveduto ad installare tre nuovi speed chek nel territorio comunale in altrettanti siti che presentavano criticità.
Una nuova postazione è stata, infatti, sistemata in Frazione Casine, davanti il centro commerciale ed il circolo ACLI FALCO, un’altra in Via S. Francesco (vedi foto), lungo la direttrice per Montemarciano.
Il terzo speed chek è destinato al Viale Matteotti, ove sono state predisposte ben tre aree, una nei pressi dell’uscita della Scuola Media, una nei pressi del camping ed infine una verso il vecchio convento.
La mobilità delle postazioni ha permesso infatti di prevedere, proprio lungo il Viale varie posizioni, ove la struttura verrà di volta in volta spostata.“I buoni risultati ottenuti dai due speed check, installati lo scorso anno lungo la Via Senigalliese ed alle porte della Frazione Pianello, rappresentati da una sensibile diminuzione della velocità delle auto in transito in quei punti” spiega il sindaco Massimo Olivetti “ci hanno indotto ad intensificare la loro presenza, installandoli nei punti più sensibili del nostro territorio. Si sono rivelati un ottimo deterrente contro la velocità, per questo siamo sicuri di aver reso ancor più sicure le nostre strade”

giovedì 1 dicembre 2011

AL VACCARILE DEMOLITO IL PENSILE DELL'ACQUEDOTTO

Costruito oltre 50 anni fa, nei giorni scorsi è stato demolito dalla società Multiservizi spa il pensile in calcestruzzo armato posto al centro della frazione Vaccarile di Ostra.





























mercoledì 16 novembre 2011

IL COMUNE DI OSTRA OTTIENE 340.000 EURO DALLA REGIONE MARCHE PER L’ADEGUAMENTO SISMICO DELLE SCUOLE ELEMENTARI CROCIONI

Il Comune di Ostra è risultato primo nella graduatoria che la Provincia di Ancona ha stilato per il finanziamento della Regione Marche nel Programma per l’adeguamento sismico, la messa in sicurezza e l’incremento efficienza energetica del patrimonio di edilizia scolastica di cui alla L.R. n.20/2010, approvato con la Delibera Giunta Regionale n°912 del 27.6.2011. Il progetto presentato dall’Amministrazione Comunale per la Scuola Elementare Crocioni del capoluogo prevede un impegnativo intervento di adeguamento sismico, la manutenzione straordinaria con rifacimento della copertura eliminando l’eternit, la riqualificazione funzionale della scuola prevedendo la realizzazione di un ambiente per attività collettiva al piano seminterrato, quattro nuove aule didattiche, un consistente intervento di contenimento dei consumi energetici con la realizzazione di un cappotto termico, l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 12 KW per un importo totale di 750.000,00 euro.
La Regione Marche ha premiato il livello progettuale qualitativo e di contenuti che il Comune di Ostra ha prodotto per l’intervento sulle Scuole Elementari del Capoluogo riconoscendo un contributo di 340.000,00 euro (pari al 45%) dell’importo a progetto.
Il progetto, era stato avviato dagli uffici comunali nel mese di luglio, quando gli esiti scadenti delle verifiche di Vulnerabilità Sismica, avevano indotto il Sindaco Massimo Olivetti ad emettere Ordinanza di inagibilità per la porzione est del Blocco C; quindi il progetto è stato sottoposto ad un primo vaglio del Dirigente Scolastico, ha poi, ottenuto il parere della competente ASL, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Commissione Edilizia Comunale, quindi la Giunta Comunale ha provveduto ad approvare il progetto definitivo ed esecutivo nel mese di Ottobre. Un ringraziamento va ai tecnici comunali Ing. Fabrizio Libanori ed Ing. Emanuele Vescovo, oltre ai professionisti incaricati che assieme all’impegno di coordinamento operato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici hanno reso possibile un risultato molto importante per il recupero del patrimonio edilizio scolastico del Comune di Ostra.